Associazione di Fisioterapisti nata per promuovere e tutelare la Rieducazione Posturale Globale di Ph. E. Souchard
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giovedì 19 aprile 2012

CORSO BASE 2012/13


PRESENTAZIONE DELLA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE (RPG)
La Rieducazione Posturale Globale (RPG) è un metodo riabilitativo di valutazione e trattamento delle patologie che colpiscono l’apparato locomotore. 
Philippe E. Souchard, traendo spunto dalla pratica clinica quotidiana, nei primi anni ottanta elaborò questo metodo riabilitativo concentrando la propria attenzione sulla fisiologia e fisiopatologia della muscolatura “statica” ritenendola responsabile dell’atteggiamento posturale e conseguentemente degli eventuali dismorfismi.  
L'organizzazione del sistema miofasciale mette in evidenza l'importanza della funzione statica che si manifesta con tre grandi funzioni:
  • Elevazione
  • Sospensione
  • Tensioni reciproche
Questa organizzazione, che sta alla base del controllo neuromuscolare, ha come compito principale quello di assolvere sempre alla necessità di stabilizzazione articolare (prima statica e poi dinamica) e tale organizzazione fatta da controlli anticipatori (feedforward) e retroattivi (feedback) comporta un inevitabile aumento della stifness muscolare che si traduce in seguito, per un’esigenza di economia e risparmio di energia, in aumento della firmness e/o hardness muscolare.
Quindi, la postura ed i suoi conseguenti dismorfismi, possono considerarsi la conseguenza di come si manifesta lo Human resting muscle (miofasciale) tone (HRMT) e l’operato di questi muscoli avviene in modo coordinato, da qui nasce il concetto di “catene muscolari”. 
L’approccio valutativo e terapeutico si basa su tre principi fondamentali:
Individualità - Causalità - Globalità
Individualità: ogni persona è unica e di conseguenza ogni malattia o sintomo va valutato rapportandolo alla situazione personale di ogni singolo individuo. 
Causalità: ogni alterazione sia di natura traumatica sia morfologica causa compensi, talvolta lontani dall’agente causante. È necessario, pertanto, cercare di risalire dal sintomo alla causa seppur remota. 
Globalità: è una "necessità terapeutica" che permette di porre in relazione conseguenza e causa del disturbo.
Il primo passo è quello valutativo osservazionale dell'atteggiamento posturale di un soggetto, che si traduce nell’individuare le sue “retrazioni” muscolari.
Tale osservazione unita a tests di valutazione dell’escursione articolare, consente di approfondire la conoscenza delle problematiche specifiche di ogni paziente in modo individuale.
Pertanto, tenuto conto dell’organizzazione in catene muscolari con l’inevitabile relazione meccanica che si stabilisce tra distretti diversi del corpo, è possibile stilare una valutazione funzionale e stabilire un programma riabilitativo.
Il paziente viene considerato come una unità funzionale. La RPG utilizza una serie di esercizi terapeutici definiti “posture terapeutiche”. La loro applicazione ha l’obiettivo di raggiungere, attraverso l’allungamento e/o il rilasciamento tonico delle catene muscolari retratte responsabili del controllo posturale, un riequilibrio funzionale precedentemente compromesso.
Grazie alla possibilità di adattare in forma individualizzata il trattamento terapeutico, è possibile applicare la RPG su un gran numero di condizioni patologiche, favorendo un recupero del corretto allineamento posturale, della flessibilità muscolare e l’eliminazione della sintomatologia dolorosa. La funzione è ristabilita grazie alla stretta connessione esistente tra forma, struttura e funzione.
A titolo esclusivamente esemplificativo si indicano di seguito alcune delle possibili applicazioni della RPG. 
  1. In ambito preventivo
Ergonomia e Medicina del Lavoro (igiene posturale), Educazione posturale (bambini e adolescenti), Medicina dello Sport (prevenzione dei microtraumi ripetuti e miglioramento della performance atletica), preparazione al parto  e recupero del post-parto, attività di mantenimento per la terza età.
  1. In ambito terapeutico
Dismorfismi del rachide, scoliosi.
Rachialgie di varia natura: cervicalgia, nevralgia cervicobrachiale, torcicollo, dorsalgia, lombalgia acuta e cronica, lombosciatalgia, disfunzione sacro-iliaca, protrusione discale, ernia discale (pre/post intervento), spondilolistesi.
Rigidità articolare post-traumatica, artrosi, spondilite anchilosante.
Dismorfismi degli arti inferiori e superiori, epicondilite, sindrome del tunnel carpale, malattia di Dupuytren. Sindrome da conflitto, spalla congelata.
Disfunzioni respiratorie determinate da uno squilibrio funzionale della meccanica ventilatoria. Dismorfismi del torace.
Cefalee e vertigine di origine meccanica.
Esiti muscolari di patologie neurologiche.
Rieducazione del pavimento pelvico.
Ecc....
L’ASSOCIAZIONE ITALIANA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE accreditata presso l’Albo Nazionale Provider con ID 910, è garante della formazione di base della RPG e delle sue formazioni post-base.
CONTENUTI E DELLA FORMAZIONE BASE IN R.P.G.
Il corso base è composto di 4 moduli di 5 giorni per un totale di 45 ore effettive di corso a modulo.
  • Primo modulo
    • 1° giorno
Principi generali della Rieducazione Posturale Globale
Causalità, individualità, globalità
I vari tipi di fibre muscolari.
Fisiologia e fisiopatologia muscolare: funzione statica e funzione dinamica.
Parte pratica:
Tecnica di valutazione
osservazione delle differenze morfologiche in funzione del principio di globalità.
  • 2° giorno
Le differenti funzioni statiche.
Le catene muscolari.
Principi di correzione. Il “fluage” o fenomeno di creep.
Parte pratica:
Quadro di valutazione funzionale.
  • 3° giorno
Anatomia, fisiologia e fisiopatologia dei muscoli spinali.
La Prima “postura terapeutica”  in decubito supino con evoluzione verso l’estensione coxo-femorale e l’ adduzione delle braccia. Interesse e indicazioni
Dimostrazioni pratiche di trattamento da parte del docente.
Parte pratica:
Esecuzione della prima “postura terapeutica” .
Autopostura.
  • 4° giorno
La Seconda “postura terapeutica”: “la postura seduta”. Interesse e indicazioni.
Dimostrazioni pratiche di trattamento da parte del docente.
Parte pratica:
Esecuzione della “postura terapeutica seduta”
  • 5° giorno
Il tono neuro muscolare.
Le egemonie e i meccanismi automatici di difesa e di adattamento.
Parte pratica:
Autoposture guidate
Ripresa guidata della pratica della settimana
Ogni parte pratica è preceduta da dimostrazioni da parte del docente.
  • Secondo modulo
    • 1° giorno
Anatomia, fisiologia e fisiopatologia della respirazione.
Biomeccanica della respirazione.
La respirazione paradossale.
Lo “sfasamento” degli scambi respiratori.
Parte pratica:
Autoposture respiratorie
    • 2° giorno
La Terza postura: decubito supino con evoluzione verso la flessione coxo-femorale e l’ adduzione delle braccia. Interesse e indicazioni.
Parte pratica:
Esecuzione della terza “postura terapeutica” .
    • 3° giorno
Le “manovre del diaframma”
I punti di inspirazione. I tempi di correzione.
Primi principi di “analgesia” durante le posture.
Clinica della respirazione.
Parte pratica:
“Manovre del diaframma”.
Punti di inspirazione.
Allungamento del sistema sospensore. 
    • 3° giorno
Anatomia, fisiologia, biomeccanica e fisiopatologia della regione cervicale. – Valutazione.
Clinica della regione cervicale.- Introduzione alla patologia articolare.
Parte pratica
Valutazione funzionale cervicale.
    • 4° giorno
Approccio terapeutico e correzione morfologica del rachide cervicale.
Parte pratica:
Trattamento posturale del tratto cervicale.
    • 5° giorno
I meccanismi biomeccanici della scoliosi.
I differenti tipi di scoliosi.
Valutazione delle scoliosi.
Correzione delle scoliosi.
Parte pratica:
Valutazione ed approccio alla scoliosi con gli esercizi terapeutici posturali della RPG.
Ogni parte pratica è preceduta da dimostrazioni da parte del docente.
  • Terzo modulo
    • 1° giorno
Anatomia, biomeccanica, fisiologia e fisiopatologia del rachide lombare e dell’articolazione sacro-iliaca.
Trattamento e correzione.
La Quarta “postura terapeutica”: “in piedi contro al muro”. Interesse e indicazioni.
Parte pratica:
Esecuzione “postura terapeutica” “in piedi contro al muro”. Approccio posturale ai problemi lombari. 
    • 2° giorno
Anatomia, biomeccanica, fisiologia e fisiopatologia del rachide lombare e dell’articolazione coxo-femorale.Trattamento e correzione.
La Quinta “postura terapeutica”: “in piedi al centro”. Interesse e indicazioni
Parte pratica:
Esecuzione della “postura terapeutica” “in piedi al centro”
    • 3° giorno
Anatomia, biomeccanica, fisiologia e fisiopatologia dell’articolazione del ginocchio.
Trattamento e correzione del ginocchio.
Parte pratica:
Manovre del piede.  Correzione della caviglia e del piede. L’alluce valgo.
Ripresa delle “posture terapeutiche” in carico
    • 4° giorno
La Sesta “postura terapeutica”: “In piedi inclinato in avanti”. Interesse e indicazioni.
Test di flessibilità muscolare
Parte pratica: 
Test di flessibilità muscolare
Esecuzione della “postura terapeutica”  “in piedi inclinato in avanti”.
    • 5° giorno
Anatomia, biomeccanica, fisiologia e fisiopatologia dell’articolazione della caviglia e del piede.
Parte pratica:
Esecuzione delle manovre specifiche per l’armonizzazione degli arti inferiori
Ogni parte pratica è preceduta da dimostrazioni da parte del docente.